Prima di partire, dicci di chi parliamo

La Diagnosi legge il caso della tua azienda, quindi cambia a seconda di chi ha davanti. Quattro campi e sei dentro. Per email ti arriva anche l’ebook sui cinque livelli del brand.

Parsifal e Marketers Club: ti raccontiamo com’è andata

Parsifal_marketersclub-game-changer_00

Pubblicato il:

Tempo di lettura:

Parliamo di:

Proprio una settimana fa si è finalmente tenuto l’attesissimo MARKETERs Day 2024 intitolato Game Changer che ha posto il focus sullo sport nel suo ampio significato, esplorando in particolare le strategie e le campagne di comunicazione adottate dai brand operanti nel mondo dell’intrattenimento sportivo, dell’abbigliamento tecnico e del gaming.

Noi abbiamo partecipato non solo come media partner, ma anche come spettatori dell’evento stesso e quindi eccoci qui a raccontarti com’è andata e le nostre impressioni.

Di cosa si è parlato al MARKETERs Day 2024?

La giornata di martedì 21 maggio si è svolta presso il Campus Economico di San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari di Venezia tra un spazio per le conferenze e un altro all’aperto per pranzo, aperitivo e networking finale. Le ore in aula sono state scandite dagli interventi di quattro speaker, che sul palco hanno portato non soltanto la loro preparazione professionale, ma anche la loro esperienza personale restituendo ottimi spunti di riflessione sia per gli studenti che per noi.

marketersday

In particolare l’intervento che ci ha colpito di più è stato quello di Francesco Fraccaro, Marketing Analyst per il team della Monster Energy Yamaha MotoGP. Il suo speech ha raccontato dell’enorme cambiamento che lo sport business sta vivendo con il passaggio dal vecchio modello di business B2B al nuovo modello di business B2C.

Francesco ha spiegato infatti che, negli ultimi anni, si è assistito ad uno spostamento di focus: dagli sponsor (modello B2B) al consumatore finale (modello B2C) che in questo caso è il fan dell’atleta o della squadra. Tale cambiamento ha trasformato lo sport business in sport entertainment e il team sportivo in un brand vero e proprio che adotta strategie di marketing volte non solo ad un ritorno economico per gli sponsor, ma anche alla creazione di una relazione ricca e a lungo termine con il consumatore finale (fan).

marketersday

La riflessione di Francesco ha proseguito sul dualismo tra vincere ed esserci. Se con il modello B2B la vittoria in una gara era fondamentale per cavalcare l’onda mediatica e mantenere i rapporti con gli sponsor, con il nuovo modello B2C è importante esserci non importa con che risultato ottenuto: che si tratti di una vittoria o di una sconfitta, esserci per il fan restituisce risultati ben più elevati in termini di brand awareness, promozione e visibilità.

Ma in che modo bisogna esserci? Qui ci leghiamo all’intervento luminare di Matteo Soragna, ex cestista di serie A, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004 e medaglia di bronzo agli Europei del 2003.

Matteo ha riposto alla domanda con la contrapposizione tra attitudine e atteggiamento: se prima era sufficiente dimostrare le capacità sportive sul campo da gioco (attitudine), a quest’ultime adesso si sono aggiunte le capacità fuori dal campo da gioco (atteggiamento): vale a dire quelle davanti alle telecamere, con i fan, con gli sponsor, sui social network ecc. E se ci pensiamo questo vale un po’ per tutte le figure pubbliche siano esse artistiche, digitali, televisive o politiche. Relazionarsi con il pubblico (aka esserci) richiede un certo linguaggio, una certa presenza scenica.

marketersday

E proprio di presenza scenica ce ne hanno parlato gli altri due speaker invitati all’evento di MARKETERs Day 2024: da una parte Morgan Cuppone, Product Marketing Manager per Sky Media e dall’altra Fabrizio Taddei, Head of Global Partnership di Erreà.

Con entrambi si è parlato di leadership e dell’importanza dell’advertising e delle sponsorship per rimanere nell’olimpo dello sport business. In particolare: Morgan ha sottolineato il vantaggio di combinare il mercato televisivo con il mercato digitale (on demand) per raggiungere audience sempre più differenti e sempre più ampi; mentre Fabrizio ha dimostrato come le sponsorship di Erreà con le diverse squadre sportive abbia permesso il propagarsi del brand al di fuori del mondo sportivo coinvolgendo nuovi pubblici.

Cosa ne pensiamo del MARKETERs Day 2024?

Partiamo col dire che è sicuramente un’esperienza che speriamo di rivivere nei prossimi anni magari non soltanto come media partner. Eventi come questi sono un’opportunità reale non soltanto per tessere relazioni e acquisire nuovi contatti, ma anche per portare a casa spunti di riflessioni interessanti come quelli citati sopra.

E tu...parteciperai al prossimo MARKETERs Day?

Ti è piaciuto? Parlane con tutti!

Continuiamo il discorso